06 Nov Sconosciuti, i racconti dell’Officina delle parole
Sconosciuti è un’antologia di racconti che compongono un viaggio corale nelle pieghe dell’identità e del caso, tra solitudini che si cercano e destini che si sfuggono.
Chi sono davvero gli sconosciuti? Sono volti che incrociamo su un autobus, voci che decidono per noi, occhi senza parole che ci osservano. Oppure siamo noi, quando saliamo su un treno consapevoli che ci porterà lontano, quando ci buttiamo in una nuova avventura, o prendiamo finalmente la decisione che ci spaventa tanto.
In questa antologia, trenta autori, uniti dall’esperienza dei laboratori di scrittura creativa di Alessandra Cafiero, curatrice ed editor del progetto narrativo, esplorano il mistero dell’incontro con l’altro.
Storie di andata e ritorno, storie senza scampo. In ognuno troverai almeno uno sconosciuto che emerge, accanto, fuori o dentro ai personaggi. In altri racconti gli sconosciuti sono di più o sotto altre sembianze, a te scoprirlo, amarli o meno.
Alessandra Cafiero, classe 1973, è nata a Firenze e si è sempre definita una fan della sua città. La scrittura creativa, i libri e la musica jazz sono entrati a gamba tesa un giorno nella sua vita e ne hanno fatto una persona appassionata del proprio lavoro. “Officina delle parole” è il contenitore culturale con il quale ha avviato i suoi laboratori di scrittura creativa più di dieci anni fa. Con “Puzzle Book” organizza rassegne di presentazioni di libri, si occupa di editing di romanzi e promozione di scrittori emergenti. Collabora stabilmente con Music Pool con eventi dedicati ai libri sul jazz. Crede nel potere salvifico delle parole e delle note. Continuare a imparare e stupirsi sempre è ciò che si augura per il domani.